Per una didattica mirata della lingua


17.00

Filo conduttore dei contributi del volume è una rinnovata riflessione, alla luce delle esperienze didattiche condotte o riferite dagli autori, sulle competenze linguistiche e cognitive essenziali per la comprensione di un testo. Tale riflessione ha comportato l’imprescindibile riesame dei traguardi e degli obiettivi relativi alla lettura, per il primo e per il secondo ciclo di istruzione, previsti nei test INVALSI sull’italiano e in alcuni documenti ministeriali, come le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola d’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, emanate nel 2012. Al di là della varietà degli argomenti e degli approcci metodologici dei vari autori, diagnosi, linee d’intervento e orientamenti didattici sono comuni, o meglio condivisi: ad esempio, l’esigenza di superare la prospettiva normativa e descrittiva astratta dell’insegnamento grammaticale tradizionale, puntando allo sviluppo di solide competenze di lettura e di scrittura attraverso il rapporto diretto con i testi; alla necessità di ampliare le tipologie testuali da proporre in classe, ricreando a scuola situazioni comunicative simili a quelle della vita reale e, perciò, più motivanti; al principio dell’articolazione progressiva ma unitaria del curriculum verticale in relazione ai diversi livelli d’istruzione; al confronto con l’esperienza delle Prove INVALSI, per ricavarne indicazioni sulle competenze da formare e i traguardi da raggiungere, tra cui l’acquisizione di strategie e tecniche che stimolino processi cognitivi e che guidino l’alunno verso la conquista dell’autonomia nello studio e nelle sue esperienze.

Sottotitolo: Acquisizione, misurazione e valutazione delle competenze linguistiche

Curautore: A cura di Sandra Covino

Anno: 2017

Pagine: 160

Isbn: 978-88-7667-662-8

Edizione:

Collana: Associazione per la Storia della Lingua Italiana (A.S.L.I.) - Sezione Scuola

Numero Collana: 2