La rappresentazione dell’apprendimento linguistico


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In un’epoca come quella attuale, in cui le culture nazionali si trovano a essere sempre più mescidate e le grandi narrazioni ideologiche attraversano una crisi, l’apprendimento di una lingua seconda si configura non solo come strumento pratico di affermazione sociale, ma anche come luogo antropologico in fieri dove si negozia l’identità, tra origini e spaesamento, afasia e riscatto sociale. Partendo da queste premesse, il presente volume si propone di indagare in un’ottica interdisciplinare rappresentazioni di esperienze di insegnamento e apprendimento di lingue seconde, con particolare attenzione per l’italiano, in testi letterari e teatrali, film, canzoni, fumetti e altri generi minori. Tali rappresentazioni sono meritevoli di attenzione non solo per il loro valore estetico, ma anche perché possono offrire al ricercatore, al docente di lingua, all’apprendente e anche al lettore non specialista una prospettiva sui fenomeni considerati diversa da quella della scienza, ma a questa complementare. Il volume intende pertanto stimolare la riflessione sulle possibili interazioni tra rappresentazioni letterarie e cinematografiche da un lato e saperi specialistici dall’altro e anche sul possibile impiego didattico dei testi presi in esame. attenzione viene riservata al caso della valutazione certificatoria, sia riferita alle competenze linguistiche che a quelle didattiche.

Sottotitolo: Prospettive incrociate tra glottodidattica, linguistica e letteratura

Curautore: A cura di Lorenzo Coveri, Tommaso Meozzi, Enrico Serena

Anno: 2022

Pagine: 176

Isbn: 978-88-7667-967-4

Collana: Civiltà italiana

Numero Collana: 42