Irene Rumine

La «sapienza del genere umano»


60.00

La stesura dei Promessi sposi è stata accompagnata da un lungo lavoro di riflessione linguistica, alla ricerca di una lingua «viva e vera». Manzoni riservò una particolare attenzione alla componente fraseologica, come si vede dai suoi scritti linguistici e dalle sue postille, e di tale attenzione vi è traccia nel romanzo, che è un serbatoio di proverbi e modi di dire, tendenzialmente desunti dalla tradizione letteraria e quindi verificati nel fiorentino dell’uso.
Spogliata e analizzata in modo sistematico la fraseologia dei Promessi sposi (1840- 1842), si sono raccolti in un glossario ragionato i proverbi e le espressioni idiomatiche, mentre si sono elencate in specifiche appendici altre locuzioni e frasi notevoli.
Sebbene nell’edizione definitiva del romanzo (1840-1842) rimanga qualche locuzione di origine milanese che, tuttavia, non aderisce perfettamente al fiorentino dell’uso (e per questo evidenziata dall’autore col corsivo), o che è frutto di una scelta espressiva indi­viduale (e perciò accompagnata da una glossa che ne giustifica l’uso estensivo), la gran parte dei proverbi e delle espressioni impiegati risulta di circolazione comune. Dal ma­teriale esaminato nei capitoli del volume e ordinato nel glossario emerge dunque quanto sia stato decisivo il contributo che i Promessi sposi, nell’iter correttivo dalla Prima minuta all’edizione del 1840-1842, hanno fornito alla diffusione di una lingua nazionale.

 

Puoi leggere l’indice del volume cliccando QUI

 

 

Sottotitolo: Glossario dei proverbi e delle espressioni idiomatiche dei Promessi sposi (1840-1842)

Autore: Irene Rumine

Anno: 2025

Pagine: 774

Isbn: 979-12-5496-300-5

Collana: Strumenti di linguistica italiana

Numero Collana: 45