Federica Barboni

Les Fleurs du mal in Italia


28.00

Il martire, il degenerato, l’immorale, il poeta della fantasia e del sogno: così, e in molti altri modi, i lettori italiani descrissero Charles Baudelaire negli anni della prima ricezione. La fortuna delle Fleurs du mal, che Emilio Praga considerò «un’imprecazione cesellata nel diamante», seguì la traiettoria ambivalente e accidentata della creazione di un vero “mito”, quello del poeta maledetto per eccellenza. Questo volume ripercorre la storia della ricezione baudelairiana dal 1857, anno di pubblicazione delle Fleurs e del processo al libro, al 1900, guardando da un lato alla critica letteraria che si interessò a Baudelaire sui periodici, attraverso le prime monografie e traduzioni integrali, dall’altro osservandone le riscritture e la fortuna tra i poeti, con particolare attenzione alla Scapigliatura, a Carducci, Pascoli, d’Annunzio e Lucini.

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Sottotitolo: La prima ricezione di Baudelaire (1857-1900)

Autore: Federica Barboni

Anno: 2026

Pagine: 286

Isbn: 979-12-5496-362-3

Collana: Linguistica e critica letteraria

Numero Collana: 4