Sgretolamenti e contaminazioni nella poesia dagli anni Settanta a oggi
Fascia di prezzo: da €16.00 a €22.00
Gli anni Settanta sono considerati il culmine novecentesco dell’implicazione tra poesia, arte e ideologia, nonché il terminus post quem della poesia contemporanea, sempre più inclusiva, mentre negli anni Ottanta sarebbe cominciato un periodo di disimpegno e ripiegamento sulla sfera privata, di manierismo e iperletterarietà.
Questo paradigma rivela numerosi punti di frattura: le dicotomie interne sono all’ordine del giorno e il testo poetico risulta scosso da dominanti polimorfe che convivono ma non sempre dialogano. La poesia accoglie nuovi soggetti, oggetti e scenari, e con essi registri lessicali, sintattici e metrici alternativi. Il testo assume una diversa strutturazione, incorpora l’impoetico e l’a-poetico e si muove tra disincanto e desacralizzazione nei confronti della tradizione.
Tali manifestazioni di controtendenza e permeabilità concorrono a ridefinire le forme della poesia contemporanea e si offrono, nel loro insieme, come prospettiva privilegiata per un’analisi dei suoi dinamismi. Il volume si presenta come uno spazio aperto dove indagare quelle che non possono considerarsi eccezioni che confermano la regola, ma correnti e figure che mettono in dubbio la pertinenza della regola.
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Curatore: A cura di Laura Crippa e Luca Trissino
Anno: 2026
Pagine: 161
Isbn: 979-12-5496-399-9
Isbn ebook: 979-12-5496-434-7
Collana: Civiltà italiana
Numero Collana: 71
