Soffredi del Grazia

Albertano Pistoiese. Volgarizzamento dei “Trattati morali”

Con un contributo di Stefano Zamponi. Prefazione di Wolfgang Schweickard


50.00

Il primo testo della letteratura pistoiese, vero monumento di lingua arcaica, è un volgarizzamento dei “Trattati morali” d’Albertano da Brescia composto nel 1275 da un notaio di Pistoia, Soffredi del Grazia, e copiato da un altro notaio suo concittadino in quasi perfetta sincronia. L’ “Albertano pistoiese” viene ora pubblicato in veste per la prima volta filologica, accompagnato da un commento fono-morfologico e da un glossario che mostrano, come nota Wolfgang Schweickard nella “Prefazione” , la straordinaria rilevanza linguistica di Soffredi per cantieri aperti quali il “Tesoro della Lingua Italiana delle Origini” e il “Lessico Etimologico Italiano”. Il volgarizzamento è testimoniato dal solo codice A 53 della Biblioteca Forteguerriana, fortemente compromesso dall’alluvione del 1966 e ora qui descritto (scrittura, storia codicologica, “marginalia”) dal compianto Stefano Zamponi. Le tavole finali riproducono per intero il microfilm del manoscritto commissionato da Arrigo Castellani prima del ’66 e creduto smarrito: è stato proprio il suo recente ritrovamento, a opera di Giovanna Frosini e Simone Pregnolato, ad aver consentito la realizzazione di quest’edizione critica.

Autore: Soffredi del Grazia

Curatore: A cura di Simone Pregnolato

Anno: 2026

Pagine: XLIII, 599

Isbn: 978-88-3388-007-5

Collana: Scrittori italiani e testi antichi

Numero Collana: 9