di Franco Cesati Editore
Siamo convinti che la saggistica non debba essere sempre relegata agli scaffali delle biblioteche e confinata nelle aule delle università: se ben strutturato, un buon libro di saggistica è in grado di arricchire, insegnare e informare il lettore su fenomeni quotidiani, che lo riguardano da vicino e a cui spesso neanche fa caso.
SaggiaMente è il titolo che abbiamo scelto per questa nuova rubrica di consigli di lettura: tra proposte più agevoli per chi vuole curiosare e letture impegnate per chi vuole approfondire, vi invitiamo a “saggiare” i nostri titoli alla scoperta di curiosità e spunti di riflessione sulla linguistica e sulla letteratura italiana.
…e quale miglior modo di “assaggiare” nuovi argomenti, se non con le nostre Pillole?
Compatte, colorate, dal prezzo accessibile e dai temi disparati, vi accompagneranno nel tempo libero, nello studio o nel lavoro (e perché no, di questi tempi, anche sotto l’ombrellone) per una sana overdose di cultura. Nessuna controindicazione: se ne consiglia l’assunzione a mente aperta.

Se siete amanti dei podcast, schiacciate pausa per un attimo e immergetevi nella pillola di Enrica Atzori: La lingua della radio in onda e in rete esplora il linguaggio di quello che è considerato “il primo social network del Novecento”, ossia la radio, passando da una panoramica su generi e formati ad analisi linguistiche di post e commenti radiofonici, senza dimenticare appunto i podcast, contenuti audio on demand, sempre più diffusi e utilizzati. Attraverso lo studio di chi e come si parla al microfono, questo libro riscopre la centralità della radio nella quotidianità e la sua capacità di influenzare anche i modi di pensare e di parlare del pubblico.

Avete un racconto nel cassetto? Oppure è solo (ancora) un sogno, ma che vuole diventare di carta e inchiostro? Quale che sia la vostra aspirazione, una piccola guida all’arte della scrittura potrebbe tornarvi utile: Racconto & storytelling pone al centro l’arte della narrazione, in tutte le sue declinazioni (nei libri, sui social, in azienda), a partire dalla novella, passando per la fiaba fino a giungere al blog. Serena Bedini riflette soprattutto su questo “ritorno spontaneo e massivo” alla narrazione, fenomeno degli ultimi anni che rispecchia la necessità di tornare a raccontarsi e a raccontare storie per sfuggire a una realtà diventata ormai troppo impersonale e distante.

Se in libreria siete ospiti fissi della sezione Politica&Attualità, potreste trovare interessante la pillola di Maria Carlotta Missaglia, che costruisce la sua analisi a partire da una domanda: è vero che i social media stanno trasformando la politica italiana? Anche la politica, del resto, è ormai una presenza fissa sui nostri social (che la seguiamo o no), quasi come fosse un vero e proprio trend nella sezione “Per te”. Ma si tratta di una comunicazione più immediata o “mediata” da filtri e terze parti? La politica in un tweet va dritto al punto: tra storia della comunicazione politica e analisi di post firmati da esponenti politici italiani, l’obiettivo è quello di fare chiarezza sulla comunicazione politica odierna, per aiutare il lettore a districarsi nella rete dei social politicizzati.

Sempre in tema di social network, ecco un’altra questione che attanaglia un po’ tutti di questi tempi: come si fa a riconoscere una notizia vera da una falsa? A chi non è capitato di leggere un articolo online per poi scoprire…che era una bufala? In Fake news i due esperti Michelangelo Coltelli e Noemi Urso (conosciuti anche sotto il nome del loro blog BUTAC – Bufale un tanto al chilo) ci forniscono una vera e propria guida “antibufala”, fatta di consigli, approfondimenti e strumenti da consultare, per aiutarci a riconoscere quelle spie e quegli indicatori testuali che segnalano che un testo non è davvero attendibile…e per evitare quindi di diffonderlo a nostra volta!

Vi capita mai di leggere un’insegna pubblicitaria e percepire “una voce”? Non state impazzendo: quello che in gergo viene chiamato Tone of Voice è a tutti gli effetti la voce che quell’azienda sta utilizzando per raggiungervi e parlare proprio a voi, in modo chiaro, attento, empatico. Valentina Falcinelli, nel suo Testi che parlano, ci spiega cos’è e come si impiega, soffermandosi sugli strumenti e le scelte che ogni azienda dovrebbe utilizzare nella ricerca della propria voce, per rendersi riconoscibile e…far sì che ci ricordiamo di lei.
Concludiamo il nostro dosaggio di pillole con quella di Riccardo Gualdo: Gli accoppiamenti maliziosi promette, fin dal titolo, di essere una lettura che risveglierà i vostri appetiti… di curiosità linguistiche. Il volume ripercorre la storia dei rapporti tra l’italiano e l’inglese, esaminando aspetti di semantica e morfologia, penetrando poi in problemi linguistici specifici come pronuncia, formazione delle parole e lessico. E anche se è tutta “questione di posizione” e potremmo sembrarvi di parte… vi assicuriamo che lo spunto del sesso renderà il tutto più stuzzicante.
