Marina Pagano

«Da dove piovono le immagini?»


22.00

Esaurito

Immergendosi per la prima volta nella lettura delle storie del fumettistico Qfwfq, scritte da Italo Calvino fra il 1963 e il 1984, si ha l’impressione che le parole prendano forma d’immagini, fluide e plastiche nel loro scorrere nella mente. Perché?
Questo è stato il punto di partenza che ha destato l’interesse sul rapporto parola-immagine nei racconti cosmicomici: alla ricerca di uno strumento che potesse essere allo stesso tempo cognitivo, linguistico e stilistico, la trattazione approfondisce la vasta teoria sulla metaforologia per giungere ad una densa interpretazione dei testi, riportandoli, in ultima battuta, al confronto con alcune illustrazioni, ad oggi non ancora raccolte in volume, che accompagnarono diversi racconti nella loro prima uscita su quotidiani e riviste.
Un viaggio ultragalattico che cerca di spiegare il legame fra il dato scientifico e l’immaginazione visuale nelle cosmicomiche, segno di una rinascita creativa per l’autore nella seconda metà degli anni Sessanta.
Il volume è stato insignito dal Ministero austriaco dell’Istruzione, della ricerca e della scienza del premio Award of Excellence 2020, in qualità di una delle quaranta migliori tesi di dottorato del 2020 scritte e pubblicate nell’intera Austria.

Sottotitolo: La parola e l'immagine nelle Cosmicomiche di Italo Calvino

Autore: Marina Pagano

Anno: 2020

Pagine: 194

Isbn: 978-88-7667-865-3

Collana: Strumenti di letteratura italiana

Numero Collana: 97