Elisa Tonani

Il romanzo in bianco e nero


28.00

Questo libro nasce dalla scommessa di tornare a leggere il romanzo italiano dall’Ottocento a oggi da un’angolazione inedita: quella del trattamento della punteggiatura nella sua accezione più estesa, comprensiva, oltre che dei segni d’interpunzione veri e propri, anche della “mise en page”, cioè di quelle forme di valorizzazione dello spazio della pagina che hanno la loro manifestazione più vistosa nei bianchi interlineari che scandiscono la  narrazione in paragrafi.
Coniugando l’approccio linguistico con quello stilistico-letterario, il volume di Elisa Tonani indaga questi aspetti solitamente trascurati della testualità letteraria per mettere in luce il rapporto esistente tra parola e silenzio, tra detto e non detto, tra discorsività e allusività, tra esplicito e implicito. La prima parte di questa ricerca aspira a mettere in luce il valore del bianco tipografico, e in generale della “mise en page”, a partire dalle origini e dai primordi del romanzo italiano moderno: dall’imporsi delle spaziature interlineari in qualità di elementi portatori di ordine e di chiarezza nella strutturazione del materiale narrativo, nella distribuzione, perfino maniacalmente ingegneristica, di pieni e di vuoti, al progressivo diffondersi del bianco quale elemento tendenzialmente disgregante, dissolutivo nei confronti della compattezza testuale. Il discorso sul bianco cede il testimone, nella seconda parte, a un discorso sugli usi e sulle funzioni dei segni interpuntivi nella narrativa contemporanea, nella convinzione che la semplificazione delle strutture sintattiche, l’aumento degli artifici tipografici come strumenti di facile effetto stilistico, il coagularsi di alcuni fenomeni interpuntivi in “clichés” ricorrenti trovino in questo ultimo “tournant” storico-letterario un terreno assai fertile e una diffusione senza precedenti, che consentono di visualizzare al meglio il duplice funzionamento dell’interpunzione: da un lato, come indicatore di stile, come modalità di soggettivazione stilistica della “parole” e, dall’altro, come spia dell’evoluzione della “langue”, dal momento che tutti i cambiamenti che avvengono sul piano grammaticale e sintattico sono strettamente connessi con le evoluzioni e con le vere e proprie ‘mode’ che interessano il livello della punteggiatura.

Sottotitolo: Ricerche sull'uso degli spazi bianchi e dell'interpunzione nella narrativa italiana dall'Ottocento a oggi

Autore: Elisa Tonani

Anno: 2010

Pagine: 318

Isbn: 978-88-7667-393-1

Edizione:

Collana: Strumenti di linguistica italiana

Numero Collana: 4