Ilaria Tufano
“Quel dolce canto”
Letture tematiche delle “rime” di Boccaccio
La tradizione delle “rime” di Boccaccio si presenta policentrica e dispersa, in manoscritti per lo più quattro-cinquecenteschi, eccetto una compatta silloge di 103 rime raccolte nelle cc. 60 r.-80 r. (cui seguono varie carte vuote a parte il titolo ricorrente di «rime di Giovanni Boccacci») della cinquecentesca Raccolta Bartoliniana, presso l’Accademia della Crusca a Firenze.
La sezione della raccolta dedicata a Boccaccio si fonda sul testo perduto di Ludovico Beccadelli, dal testo di Brevio sono invece trascritti i due ultimi sonetti, uno dei quali è barrato perché compare già nel corpus precedente, con a fianco le varianti desunte di Brevio.
Nessuna rima di Boccaccio compare invece trascritta dal testo di Bembo.
2006, 8°, pp. 266
29.00 €
88-7667-209-5