Il controllo delle ciano

768 960 Franco Cesati Editore

Quando arrivano le copie cianografiche, il libro è praticamente pronto, ma non è ancora finita. L’impaginazione è stata completata, le bozze sono state riviste più volte. Ora il libro passa dalla dimensione digitale a quella fisica: inizia ad avere un corpo, una struttura solida, con pagine e copertina pronte a essere rilegate.

È il momento di rivedere gli ultimi elementi. Non sono dettagli ma, come il vestito che indossiamo, sono ciò che rende godibile il testo. In redazione usiamo un vademecum in 9 passi che ci aiuta a non dimenticare nessuno di questi piccoli grandi particolari: si va dalla corrispondenza tra copertina e frontespizio (che vuol dire curare la giusta armonia tra esterno e interno) alla presenza dell’unicorno, segno di riconoscimento della casa editrice; dal controllo dell’esattezza dell’indice, in modo che i numeri coincidano con le pagine, fino alla leggibilità dei font speciali (il greco, i simboli e simili) che in fase di stampa non va mai data per scontata.

Un lavoro che richiede cura e pazienza e ha una sua solennità: in fin dei conti, è l’ultimo atto prima che l’opera assuma la sua forma definitiva.

vademecum ciano

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