Franco Cesati Editore Via Cesare Guasti, 2 50134 - Firenze Tel. fax 055486441 Email : info@francocesatieditore.com
  :: Prima Pagina
  :: Casa Editrice
  :: Catalogo
  :: Contatto
  :: Link
 
RICERCA

Cerca


Collana Quaderni della Rassegna

Oreste Macrí
La teoria letteraria delle generazioni
Un volume di straordinaria originalità questo di Oreste Macrì, curato postumo da Anna Dolfi. Macrì propone lo schema/trascrizione visivamente funzionale della proposta generazionale cui l’autore ha dedicato i suoi studi relativi alla poesia italiana del Novecento. Macrì pone nomi ed opere in successione rigidamente cronologica.




Così si giunge alla definizione di cinque generazioni di poeti: con Saba, Rebora, Ungaretti e Campana a rappresentare la prima, Montale, Batocchi e Quasimodo la seconda, Penna, Pavese, Caproni, Sereni, Luzi e Sinisgalli la terza, Zanzotto, Pasolini, Giudici e Pagliarani la quarta, Roboni, Balestrino e Porta la quinta.




Un libro unico e insostituibile per gli studiosi di poesia italiana del Novecento.
AA.VV.
Guittone d'Arezzo nel settimo centenario della morte
Atti del Convegno Internazionale di Arezzo (22-24 aprile 1994)
L’opera raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi ad Arezzo e a Poppi dal 22 al 24 aprile 1994 per celebrare il settimo centenario della morte di Guittone.
L’incontro di studio ha avuto un’ampia risonanza, non solo fra gli addetti ai lavori, ma anche fra gli appassionati cultori e intenditori di poesia e il volume che ne è nato è un’indagine profonda dei vari aspetti della cultura, dell’opera, della poesia e della tradizione guittoniana.
AA.VV.
La costruzione del testo in italiano.
Sistemi costruttivi e testi costruiti
Atti del Seminario Internazionale (Barcellona 24-29 aprile 1995)
Il volume, nato dal Seminario di studi tenutosi all’Università di Barcellona nell’aprile 1995, ha l’intento di stabilire contatti tra la linguistica e la letteratura. Discipline queste, unite in passato in solidale abbraccio ma poi discorrenti su binari separati.
Il volume si propone dunque di ripristinare, attraverso la categoria onniaccogliente di “testo”, quella continuità logica e metodologica che la retorica e la stilistica seppero stabilire fra le strutture virtuali della lingua e le realizzazioni più complesse del discorso poetico.
AA.VV.
Studi di teoria e storia letteraria in onore di Pieter de Meijer
Nei primi mesi del 1997, Pieter de Meijer lasciò l’Università di Amsterdam dopo essere stato uno dei maggiori italianisti dei Paesi Bassi, preside della Facoltà di lettere dell’Università, nonché Rettore Magnifico. A lui, gli studiosi di tutta Europa, offrirono questo volume che si apre con una poesia dedicata alla città di Rotterdam di Edoardo Sanguineti. L’opera è divisa in due ben distinte sezioni: la teoria della letteratura e la storia letteraria, le due grandi direttrici degli studi di Pieter de Meijer. Mentre la sezione della teoria della letteratura è fortemente pervasa dal sistema “racconto”, la sezione letteraria accoglie per lo più saggi danteschi e interventi sull’Otto/Novecento. Mario Petrucciana e Ulla Musarra indagano l’autore forse più amato e studiato da Pieter de Meijer: Italo Calvino.
AA.VV. - Esaurito
Poliziano nel suo tempo
Atti del VI Convegno internazionale (Chianciano-Montepulciano, 18-21 luglio 1994)
Ronald de Rooy
Il narrativo nella poesia moderna.
Proposte teoriche & esercizi di lettura
Mentre nella poesia del secondo dopoguerra – e in particolare nella poesia postmoderna – si è potuto constatare un ritorno alla narratività, la riflessione novecentesca sulla poesia dell’epoca moderna tende invece a considerare poesia e narratività come due entità a volte addirittura inconciliabili. Questa globale concezione anti-narrativa si scontra però con l’effettiva eterogeneità e pluridiscorsività della poesia moderna. In fondo tutta la letteratura del primo Novecento è caratterizzata piuttosto dall’interferenza e dalla mescolanza, in maniere e proporzioni sempre diverse e inaspettate, di vari generi e modi discorsivi. Quest’indagine focalizza sulla narratività nella poesia italiana dei primi decenni del Novecento ed esamina l’opera di tre fra i più significativi poeti dell’epoca: Pascoli, Ungaretti e Montale.
AA.VV.
Strategie di Montale
Poeta tradotto e traduttore
Con una appendice su Montale in Spagna
Atti del seminario internazionale di Barcellona su “La costruzione del Testo in Italiano”
(8-9 e 15-16 marzo 1996)
Il volume raccoglie gli atti del seminario barcellonese sulla Costruzione del testo in Italiano svoltosi nel marzo 1996. Il seminario ha voluto onorare la ricorrenza del centenario della nascita di Montale venuta a cadere proprio in quest’anno. Niente infatti è più indicato della ragnatela montaliana – fitta di citazioni, di allusioni, di dialoghi sottaciuti nella tensione del dubbio e del dibattito – per esperimentare appieno la complessità del tessuto verbale elevata alla massima potenza. I contributi raccolti nell’opera hanno dunque come minimo comun denominatore la lettura intensiva di singoli pezzi montaliani (dagli Ossi ai Diari), tesa a evidenziarne la stratificazione interna nel dialogo sotterraneo con altri poeti, nelle implicazioni di un discorso rivolto o dedicato all’interlocutore femminile, oppure dipanando la matassa di quel particolare intreccio testuale che è la traduzione.
AA.VV.
Italica matritensia
Atti del IV convegno SILFI (Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana)
(Madrid, 27-29 giugno 1996)
Il volume raccoglie gli Atti del IV Convegno della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (SILFI), che si è svolto all’Universidad Nacional de Educación a Distanzia di Madrid, nel mese di giugno 1996. I lavori si sono svolti nella Facoltà di Filologia dell’UNED e si sono sviluppati all’interno di diverse sezioni tematiche: dalla dialettologia alla lessicologia, dalla linguistica contrastiva alla critica testuale. È infatti tradizione della SILFI che i convegni non abbiano un tema monografico prestabilito bensì si presentino come foro nel quale esporre i risultati della ricerca scientifica svolta dai soci e originare discussione sui vari argomenti trattati.
AA.VV.
Fictio poetica
Studi italiani e ispanici in onore di Georges Güntert
Titolare della cattedra di italianistica e romanistica a Zurigo sino al 2000, Güntert è stato uno degli ultimi veri grandi romanisti con interessi e studi su tutte le lingue romanze. La sua storia bibliografica prende avvio con una rassegna dantesca nei paesi di lingua tedesca pubblicata nel 1965 ma, in seguito ci sono stati Ariosto, Machado, Cervantes, Bassani, la poesia del Novecento. Gli studi pubblicati in questo volume toccano i grandi temi cari a Güntert e gli autori da lui più amati; così Luciano Rossi affronta il personaggio di Bonagiunta nella Commedia e Maria Antonietta Terzoli la Gerusalemme liberata, mentre gli ispanisti il Lazarillo de Tormes e l’opera di Juan Valera.
AA.VV.
Gli Zibaldoni di Boccaccio
Memoria, scrittura, riscrittura
Atti del Seminario internazionale di Firenze-Certaldo
(26-28 aprile 1996)
Un volume per un congresso di straordinaria importanza cui hanno partecipato tutti i maggiori studiosi di Giovanni Boccaccio. Tre le sezioni d’indagine: il sistema del sapere e la biblioteca del Boccaccio; il sistema della scrittura; il sistema intertestuale e la strategia della riscrittura. Boccaccio è passato sotto la lente d’ingrandimento soprattutto nella sezione “il sistema della scrittura”, dove i maggiori paleografi e codicologi presentano le proprie teorie scientifiche e novità.
AA.VV.
Disarmonia bruttezza e bizzarria nel Rinascimento
Atti del VII Convegno Internazionale
(Chianciano-Pienza, 17-20 luglio 1995)
Il volume contiene gli Atti del VII Convegno Internazionale organizzato dall’Istituto Francesco Petrarca e svoltosi tra Chianciano e Pienza nel luglio 1995. I lavori del Convegno hanno avuto come scopo quello di evidenziare come nel Rinascimento, accanto ai canoni di classicità, armonia, bellezza e misura, ci fossero anche aspetti opposti altrettanto importanti e significativi, come espressione di una ricerca del nuovo e di una crisi individuale di fronte alle nuove scoperte astronomiche e geografiche. Di qui l’inquietudine dell’uomo che si sente attratto con “paura e desiderio” verso il fascino misterioso della natura.
Linda Pennings
I generi letterari nella critica italiana del primo Novecento
Lo studio di Linda Pennings, unico nel suo “genere”, prende le mosse da Benedetto Croce e dal suo ampio saggio “La critica letteraria” del 1894 in cui si teorizza giusto appunto la negazione dei generi in letteratura.
I capitoli della studiosa olandesi indagano i pensatori neoidealisti come Calogero, Pirandello e Gentile; agli eredi della scuola storica, autori peraltro della letteratura vallardiana, è dedicato un importante saggio: per tutti Cian!
I crociati eterodossi sono rappresentati da Flora, Contini, Russo, Fubini e Walter Binni. Mentre ai militanti appartengono Titta Rosa, Falqui ed Eurialo De Michelis.
Chiudono il volume i filosofi antiidealisti come Pareyson , Banfi e Anceschi.
AA.VV.
Tra libri e carte - Studi in onore di Luciana Mosiici
Paleografia latina, diplomatica, archivistica, questi i temi percorsi dal ponderoso volume di studi dedicato a Luciana Mosiici da allievi, colleghi ed amici in occasione del suo congedo dall’insegnamento (1998).
Il condominio di varie discipline, dalla filologia classica all’archivistica, dall’epigrafia alla filologia umanistica, dalla storia della miniatura alla storia senza specificazioni, infine dalla paleografia alla diplomatica e alla codicologia, hanno trovato in Luciana Mosiici un “cantore unico” e su queste note si muove il complesso dell’intero volume.
AA.VV.
Dante. Mito e poesia
Atti del secondo Seminario dantesco internazionale
(Monte Verità, Ascona, 23-27 giugno 1997)
Il volume raccoglie gli Atti del II Seminario dantesco internazionale tenutosi ad Ascona (Svizzera) nel giugno 1997. Il Seminario si inserisce nelle attività culturali promosse dall’IDS (International Dante Seminar), un’associazione fondata nel 1981 e presieduta dal Prof. Robert Hollander dell’Università di Princeton. Questa associazione, che accoglie studiosi di diversa provenienza geografica e appartenenza accademica, ha come suo scopo fondamentale quello di favorire il dibattito critico sull’opera del divino poeta.
L’opera presenta, non solo le diciassette relazioni ufficiali, ma anche la trascrizione delle animate discussioni che hanno accompagnato e arricchito le relazioni stesse.
AA.VV.
Cultura e potere nel Rinascimento
Atti del IX Convegno Internazionale
(Chianciano-Pienza, 21-24 luglio 1997)
Il volume raccoglie gli Atti del IX Convegno Internazionale su “Cultura e potere nel Rinascimento” svoltosi a Chianciano e Pienza nel mese di luglio 1997.
Il Convegno ha voluto affrontare un tema di indubbia attualità e cioè il rapporto tra il potere e i vari settori del sapere e della creazione artistica (scienza, pensiero, arte, letteratura) e il rapporto della cultura con i vari esponenti del potere (re e principi, Chiesa, editoria ecc.) con un particolare rilievo anche al problema della censura.
Le relazioni presentate hanno posto una notevole attenzione da un lato al rapporto conflittuale degli esponenti della cultura col potere, talvolta persecutorio e condizionante e dall’altro ai vari modi della collaborazione mecenatesca.
Maurizio Trifone - (Esaurit0)
Lingua e società nella Roma rinascimentale
Vol. I: Testi e scriventi
Georges Güntert
Manzoni romanziere: dalla scrittura ideologica alla rappresentazione poetica
Di quanto ho composto in prosa, ciò che gettai sulla carta la prima volta, non mi ha servito mai che di una traccia. Così dichiarava l’anziano Manzoni – interrogato sul tempo speso a comporre il suo romanzo – lamentando il carattere provvisorio e raramente soddisfacente delle prime stesure.
Le indagini qui raccolte, confermano quanto dichiarava lo scrittore: l’autore del Fermo e Lucia e dei Promessi Sposi aveva bisogno di una prima stesura per applicarvi la sua riflessione, che l’avrebbe poi condotto a scoprire nel testo abbozzato altri significativi aspetti, atti a stimolare l’immaginazione e a far maturare nuovi sviluppi, fino a giungere a quelle pagine di rara perfezione che sono le sue opere.
Questo libro si suddivide in tre parti: la prima e la seconda riguardano uno studio comparativo sull’elaborazione dell’Adelchi , il cui rifacimento coincise con la prima fase di concretizzazione del Fermo e Lucia, la terza una rilettura dei Promessi Sposi, con particolare attenzione e rilievo alla funzione sintetizzante delle descrizioni paesaggistiche che rivela un eccezionale spessore semantico.
AA.VV.
Lettere e arti nel Rinascimento
Atti del X Convegno Internazionale
(Chianciano-Pienza, 20-23 luglio 1998)
Il convegno, e conseguentemente il volume che raccoglie gli atti dello stesso, si era prefissato di far luce su un problema poco evidenziato quale è quello del rapporto tra lettere e arti nel Rinascimento. I contributi si susseguono nel volume in base alla divisione in cinque sezioni: 1) riflessioni teoriche sulle arti; 2) classificazione delle arti; 3) influssi reciproci e reciproci riferimenti tra le arti figurative e le opere letterarie; 4) figure di letterati che hanno coltivato le arti e di artisti che non hanno trascurato le lettere; 5) musica e matematica nei loro rapporti con le lettere e le arti.
AA.VV.
Frase e testo – Studi in onore di Vincenzo Lo Cascio
Vincenzo Lo Cascio è stato per molti anni uno dei pochi ordinari di linguistica italiana all’estero; sotto la sua guida i Paesi Bassi hanno visto fiorire l’interesse per l’italiano e la linguistica italiana in particolare. La miscellanea di saggi linguistici dedicati a Lo Cascio da amici e colleghi riflette i temi e i campi di ricerca cari proprio allo studioso siciliano, olandese d’adozione: le strutture temporali e modali, i problemi legati alla natura e alla distribuzione del pronome, tema centrale anche della tesi di dottorato di Lo Cascio, discussa ad Amsterdam nel 1969.
Il filo conduttore della ricerca di Lo Cascio e di quasi tutti i saggi del volume è la convinzione che il rapporto dell’enunciato con il testo e col discorso sia assolutamente essenziale per la piena comprensione di parole e frasi.
AA.VV.
Les réalismes dans les années 1940 (Italie, France)
Journées d’études 4-5 juin 1999 – Université Paris 8 Vincennes – Saint Denis
Il volume comprende i contributi di vari studiosi italiani e francesi presentati durante due giornate di studio sui temi del realismo, del neorealismo, dell’impegno negli anni ’40 in Italia e in Francia. La riflessione conduce a ripensare il substrato teorico del concetto di realismo, troppo spesso impiegato in modo vago e impreciso. Il realismo ha un’altra realtà oltre a quella storica? In che modo la letteratura degli anni 1930-1940 in Francia e degli anni ’40 in Italia, pratica un realismo specifico permettendo, al di là dei particolari storici, di precisarne la definizione? Queste ed altre questioni vengono esaminate dai partecipanti al convegno.
Ernesto G. Caserta
Trent’anni di critica italiana
Recensioni (1971-1995)
Il volume raccoglie una vasta varietà di recensioni di studi critici pubblicati quasi tutti negli Stati Uniti durante il trentennio 1971-1995, periodo questo, particolarmente fertile e critico per la formulazione di nuove tendenze e indirizzi della critica letteraria. Nella raccolta trovano particolare spazio alcuni autori quali Croce, Leopardi, Manzoni, non mancano tuttavia altri scrittori famosi, come Pirandello,Verga e altri ancora. Le recensioni riguardano non solo le opere filosofiche e teoriche maggiori, ma persino certi scritti minori, brevi epistolari. Ciò che veramente preme all’autore non è tanto la feroce lotta dei critici che si battono tra loro per una supremazia ideologica, né le polemiche e dispute politiche e settarie, quanto le letture critiche di ciascun autore, viste nella propria prospettiva critica e per il loro valore estetico e storico intrinseco.
AA.VV.
Il sacro nel Rinascimento
Atti del XII Convegno internazionale
(Chianciano-Pienza, 17-20 luglio 2000)
Il presente volume contiene gli atti del XII Convegno internazionale dell’Istituto Petrarca, Il sacro nel Rinascimento, svoltosi a Chianciano e Pienza dal 17 al 20 luglio 2000. Questo argomento è stato scelto per evidenziare come nel Quattrocento e nel Cinquecento, solitamente identificati dall’antropocentrismo e da una “laicizzazione” di alcuni ideali, accanto alla giusta rivalutazione dell’individuo come essere razionale e artefice del proprio destino, coesistesse la consapevolezza dell’uomo come creatura di origine divina e, quindi, fossero pienamente avvertite la necessità e l’esigenza del “sacro”.
AA.VV.
Dante da Firenze all’aldilà
Atti del terzo Seminario dantesco internazionale (Firenze, 9-11 giugno 2000)
Il volume raccoglie i contributi del terzo rendez-vous di dantisti – provenienti da ogni parte del mondo – svoltosi a Firenze nel 2000, nell’ambito del quale si è celebrata anche la ricorrenza del settimo centenario del sublime viaggio affabulato nella Commedia. Il titolo del volume indica un atto d’amore perenne della città toscana nei confronti del suo poeta. Firenze e l’Aldilà non costituiscono solo gli argomenti principali trattati nel corso del Seminario ma emblematizzano soprattutto il punto iniziale e quello finale di un itinerario storico, culturale e poetico.
AA.VV.
Voci delle pianure
Atti del Convegno di Salisburgo
(23-25 marzo 2000)
Il volume presenta gli atti del Convegno tenutosi a Salisburgo dal 23 al 25 marzo 2000. Si tratta non solo dei contributi critici ma anche dei testi inediti dei narratori Daniele Benati, Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati e Ugo Cornia. Gli autori che sono stati invitati hanno voluto prendere le distanze dal titolo – Pianure / Ebenen – dato alle serie di manifestazioni che comprendeva, insieme ad una mostra di Luigi Ghirri nella Literaturhaus di Salisburgo, una rassegna di film nel cinema DAS KINO, una produzione del Teatro italiano dell’Università e un convegno internazionale organizzato all’Istituto di Romanistica. I testi critici si riferiscono alle opere di Quasimodo, Ceronetti, Pazzi, Calvino, Cavazzoni, Celati e Benati.
AA.VV.
Da Calvino agli ipertesti
Prospettive della postmodernità nella letteratura italiana
La stagione postmoderna in Italia, come si è più volte scritto, comincia con gli anni ’80. Non vi è testimone o artista più attento di Pier Vittorio Tondelli. Altro grande protagonista di quegli anni è Enrico Palandri che, non a caso, apre la serie dei saggi contenuti in questo volume. È lo studioso belga Bart Van den Bossche a piantare il paletto d’avvio della postmodernità, la linea di confine, con il suo saggio Calvino e la fiaba tra il moderno e il postmoderno. A Calvino vengono dietro Celati, Magris, Camilleri, Pazzi, Tabucchi, Duranti, Erri De Luca, Rossana Campo, Paola Capriolo. Di Søren Mathiassen è il saggio conclusivo del volume dal titolo: Dopo i cannibali. Tendenze nella giovane narrativa contemporanea: Stefano Massaron, Guido Conti e Paolo Nori.
AA.VV.
Il detto e il non detto
Atti del Convegno internazionale
(Copenaghen, Novembre 1998)
Il volume, che raccoglie gli Atti di un Convegno tenutosi a Copenaghen nel mese di novembre 1998, ha come filo conduttore la riflessione sulla critica italiana e le teorie letterarie. Gli interventi qui raccolti riflettono la molteplicità e gli spostamenti di frontiere che si sono sviluppati nel campo di tensione tra strutturalismo e poststrutturalismo. L’opera è divisa in quattro sezioni: Critica, Poesia, Narrativa e, infine, Intorno a Calvino. Particolare attenzione infatti è stata posta al tema fondamentale del detto e del non detto, richiamandosi ad alcuni testi di Italo Calvino, la cui poetica, la prassi letteraria e quella non meno importante di critico riflette le svolte teoriche e le problematiche analizzate.
AA.VV.
Corti rinascimentali a confronto. Letteratura, musica, istituzioni
A partire dal 1995 le università di Ferrara e di Dresda hanno avviato una attività congiunta di ricerche sul sistema delle Corti e sui rispettivi Rinascimenti. Una prima fase di queste esperienze si è conclusa con un colloquio italo-tedesco sull’argomento, svoltosi nella suggestiva cornice di Villa Vigoni presso il lago di Como il 27 e il 29 novembre 1998 e finanziato dall’Università di Ferrara e dalla Deutsche Forschungsgemeninschaft. Il volume raccoglie oggi le relazioni presentate e discusse in quella sede con qualche integrazione e con gli aggiornamenti del caso.
AA.VV.
La campagna in città. Letteratura e ideologia nel Rinascimento
Attraverso gli scritti dei maggiori studiosi del Rinascimento un percorso letterario della vita nel XVI secolo tra la campagna e la città. Bembo, Monsignor Della Casa, Ariosto, gli autori che conducono gli studiosi nel reticolo di rapporti tra le corti e il contado, tra le città/stato e le campagne. Questo volume è stato dedicato al maggior studioso del Rinascimento italiano in Francia : Michel Plaisance
AA.VV.
Autori e lettori di Boccaccio
Atti del Convegno internazionale di Certaldo
(20-22 settembre 2001)
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno tenutosi a Certaldo nel mese di settembre 2001. Il Convegno che ha evidenziato l’esistenza di un intenso dialogo fra studiosi non solo di diversa nazionalità e scuola, ma anche di diversi interessi e metodologie. Un tale confronto era del resto ispirato e guidato dallo stesso oggetto di studio: da Boccaccio che nel suo lavoro artistico non ha mai conosciuto frontiere storiche o geografiche, confini religiosi o culturali, ma ha sempre considerato la letteratura umana cosa, espressione dell’uomo tout court. Si è voluto verificare da una parte quali sono stati gli autori a cui Boccaccio ha attinto per creare i suoi straordinari capolavori (non solo il Decameron, la bibbia della narrativa moderna, ma anche il Filocolo, il primo romanzo europeo, il Teseida, il primo poema epico in volgare italiano e altri ancora), e dall’altra quali sono stati i “lettori” che hanno maggiormente beneficiato dell’opera boccacciana: che cioè, partendo da Boccaccio, hanno gettato le basi per una nuova idea di letteratura (da Chaucer a Cervantes, da Shakespeare a D’Annunzio).
AA.VV.
Musaico per Antonio
Miscellanea in onore di Antonio Stäuble
L’opera critica di Antonio Stäuble, spazia dal Trecento al Novecento italiano: da Dante a Boccaccio, a Castiglione, ai contemporanei; dalla tradizione classica nella poesia e nella prosa del XIV secolo alle opere degli scrittori della Svizzera italiana del Novecento; dalla prosa di viaggio del Settecento alla poesia dannunziana e gozzaniana… Questo Musaico intende rispecchiare, nella varietà della trentina delle sue tessere, la varietà degli interessi letterari di Antonio Stäuble. I suoi allievi, i suoi amici, i suoi colleghi, hanno voluto illustrare, ognuno a modo suo, un aspetto di un’opera critica in cui hanno trovato ispirazione e stimolo.
AA.VV.
Millenarismo ed età dell’oro nel Rinascimento
Atti del XIII Convegno internazionale
(Chianciano-Montepulciano-Pienza 16-19 luglio 2001)
Il volume contiene gli atti del XIII Convegno Internazionale dell’Istituto Petrarca su Millenarismo ed età dell’oro nel Rinascimento svoltosi dal 16 al 19 luglio 2001. Gli interventi dei vari relatori si sono susseguiti secondo le varie sezioni proposte e cioè: Teologia e filosofia – Arte – Letteratura – Viaggi – Vita sociale. Il tema del Convegno è stato scelto in quanto siamo all’inizio di un nuovo millennio e il Millenarismo trae le sue origini già nei primi secoli del cristianesimo, specialmente nell’ambito del messianismo giudaico, come credenza nel Millennio, cioè nel regno glorioso temporale di Cristo destinato a durare mille anni. Inoltre con tale termine si ipotizzava anche la discesa dal cielo della nuova Gerusalemme e si identificava la profezia della nuova venuta di Cristo secondo quanto asserito dall’Apocalisse. Collegata a questa visione di un nuovo mondo di giustizia e pace è anche il mito dell’età dell’oro che dai testi più antichi della tradizione classica trova ripresa e vigore soprattutto nel Quattrocento e nel Cinquecento come ansia di un mondo in cui l’uomo, dimentico della superbia che è fonte di ogni male, possa tornare a una vita felice, quasi edenica.
AA.VV.
Storiografia repubblicana fiorentina (1494-1570)
Gli studiosi dell’Università di Losanna e della Scuola Superiore di Lione raccolgono in questo volume gli studi sulla storiografia fiorentina in un particolare periodo della storia della città, dell’Italia, e dell’Europa. Il personaggio di spicco indagato in numerosi studi è Francesco Guicciardini al quale è dedicata un’intera sezione del volume. Le problematiche storiografiche sono studiate attraverso gli storiografi Benedetto Varchi, Bartolomeo Cerretani e Niccolò Machiavelli. Di grande interesse e assoluta novità è la storiografia minore del Cinquecento rappresentata da Iacopo Nardi, Jacopo Pitti, Biagio Buonaccorsi, Bernardo Segni e Francesco Vettori.
AA.VV.
Italiano e inglese a confronto
Atti del convegno «Italiano e inglese a confronto: problemi di interferenza linguistica»
(Venezia, 12-13 aprile 2002)
Un recente dibattito accolto dalla stampa nazionale, sulla proposta di tradurre in italiano i titoli delle testate e dei programmi RAI finora espressi in inglese, offre validi motivi di riflessione. I media, che si sono più volte interessati al fenomeno, hanno marcato le discordanze tra gli studiosi, concedendo ampio spazio alle recriminazioni, ai dubbi, ai timori di quanti vedono in un così forte apporto straniero una fonte di imbarbarimento se non addirittura di possibile morte dell’italiano, che verrebbe sostituito in un futuro non troppo lontano dalla lingua angloamericana. Questa vistosa interferenza ha dato origine al moltiplicarsi degli studi sull’argomento. L’idea del convegno è nata quindi dall’esigenza di riunire studiosi di diversa formazione volti ad osservare il fenomeno da più angolature e ad affrontarlo con differenti modalità di indagine, di verificare l’effettiva portata dell’influsso della lingua inglese, di valutarne la penetrazione a livello morfologico e sintattico, di appurarne l’incidenza nella lingua delle istituzioni comunitarie e infine di indagare l’estensione attuale dell’infiltrazione italiana nell’inglese. Le analisi e le proposte contenute negli interventi riguardano tutti i livelli della lingua, da quello fonico a quello lessicale e fraseologico.
AA.VV.
«…mia donna venne a me di Val di Pado.»
Atti del Simposio su Dante (Fidenza 31 maggio 2002)
Il volume raccoglie gli atti del Simposio su Dante svoltosi a Fidenza nel Maggio 2002. Di Dante Alighieri, il maggiore poeta italiano e uno dei più grandi al mondo, si sa quasi tutto, eppure vi è una specificità che parrebbe legare l’antico Borgo San Donnino al Sommo Poeta. Il Simposio nacque dalla volontà di contestualizzare la Divina Commedia nel territorio fidentino partendo dagli studi del fidentino prof. Mario Pietralunga, docente dell’Università di Sacramento in California. Gli studi di Pietralunga, sui quali si è anche impegnato lo studioso di storia locale don Amos Aimi, hanno messo in risalto il fatto che un trascrittore del testo dantesco fu fidentino. Il codice proiettato nel corso del Simposio, proveniente dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, recava infatti la dicitura Borgo San Donnino. Ciò avvalorerebbe l’ipotesi che Dante nelle sue peregrinazioni passò proprio da Fidenza.
AA.VV.
Il tema dell’onore nel teatro barocco in Europa
Atti del convegno internazionale (Losanna, 14-16 novembre 2002)
Nell’anno 2002 la Sezione di italiano dell’università di Losanna e il Centro Studi sul teatro medioevale e rinascimentale di Roma hanno organizzato due convegni, uno a Roma e un altro a Losanna, sul tema dell’onore nel teatro del Cinquecento in Europa. Questo volume pubblica le relazioni presentate al convegno “Tragedie dell’onore nell’Europa barocca”, svoltosi all’università di Losanna dal 14 al 16 novembre 2002. Le comunicazioni qui presentate mettono l’accento essenzialmente sulla letteratura drammatica. Vi sono due primi interventi di carattere introduttivo e interdisciplinare: uno sulle compagnie itineranti nell’Impero e un altro sul siglo de oro e sul teatro elisabettiano. Seguono poi cinque contributi riguardanti la letteratura spagnola con una precisa attenzione al contesto sociale, politico nonché ai rapporti intertestuali con altri autori. Nella sezione dedicata alla letteratura francese ha una posizione dominante la figura di Pierre Corneille con interventi sul Cid e sulla famosa querelle ma anche su sue opere meno note; mentre è in ambito italiano che si evidenzia la necessità di mettere in discussione una troppo rigida separazione dei generi teatrali.
AA.VV.
L’Europa del libro nell’età dell’Umanesimo
Atti del XIV Convegno Internazionale (Chianciano, Firenze, Pienza 16-19 luglio 2002)
Il volume contiene gli atti del XIV Convegno Internazionale dell’Istituto Petrarca su l’Europa del libro nell’età dell’Umanesimo svoltosi a Chianciano, Firenze e Pienza dal 16 al 19 luglio 2002. Sono stati analizzati la storia del libro dal manoscritto alla stampa, la diffusione con la stampa di alcuni generi letterari, i problemi tecnici creati dalla tipografia, l’incidenza della censura e l’approdo al libro illustrato dato dalla scoperta del Nuovo Mondo. Con la tipografia che si diffonde soprattutto dal 1453 al 1560, si assiste ad un processo di dislocazione della produzione al di fuori dell’ambiente dove il testo è elaborato, inoltre l’evidente ricerca del profitto è imposta dalla produzione tipografica. Ciò che emerge chiaramente dal Convegno poi è che nell’età del manoscritto l’opera, in quanto pensata e riprodotta in un ambiente religioso o universitario, era destinata ed un’èlite culturalmente qualificata, mentre con la tipografia ovviamente si verificò un allargamento di fruizione dell’opera che consentì un’acculturazione di fasce più vaste di popolazione.
AA.VV.
Sguardo sulla lingua e la letteratura italiana all’inizio del terzo millennio
Atti del Convegno Internazionale (Bruxelles 15-16 marzo 2002)
Il volume raccoglie gli atti del Convegno organizzato congiuntamente dall’Université Libre de Bruxelles e dall’Istituto Italiano di Cultura, e vuole essere una riflessione sulla situazione attuale e sulle possibilità di sviluppo della lingua, della letteratura e della cultura italiane in un momento fondamentale per la storia dell’Europa. In questo momento storico, infatti, l’Europa sta vivendo una difficile sfida: quella di coniugare il diventare una realtà politica, economica e sociale unitaria, con la salvaguardia e la valorizzazione della molteplicità delle sue tradizioni culturali e linguistiche, che, costituiscono, nella loro diversità, la sua grande ed inconfondibile ricchezza. E’ in questo preciso contesto che si deve collocare il discorso della difesa, della promozione e della valorizzazione della nostra lingua e della nostra cultura. La lingua italiana, secondo una recente ricerca condotta da Tullio De Mauro, può, oggi, contare su un bacino d’utenza di circa 120 milioni di parlanti, in Italia e all’estero, dove continua ad essere la madre lingua di oltre cinquanta milioni di emigranti italiani nel mondo. Intento del libro quello di fare il punto su un’ipotesi di strategia per la difesa, la promozione e la valorizzazione della nostra lingua in un contesto sempre più globale e globalizzato, in cui l’inglese si sta affermando come lingua della comunicazione internazionale.
AA.VV.
Lingue stili traduzioni
Studi di linguistica e stilistica italiana offerti a Maria Luisa Altieri Biagi
Le diverse tematiche attorno alle quali ruotano i saggi di questo volume contribuiscono a delineare un quadro completo sulla lingua italiana senza impedire l’omogeneità e la completezza di questa ricerca volta all’approfondimento della linguistica e della stilistica italiana. I campi d’interesse analizzati dagli autori dei contributi di questo lavoro sono dunque diversi e molteplici, ma mai disparati. Si percorreranno così alcune “tappe” della lingua italiana, approfondendo alcuni fenomeni linguistici nel loro luogo d’origine, come i costrutti condizionali concessivi nel fiorentino del Duecento, l’affermazione del volgare in Puglia e la scrittura friulana tra Cinquecento e Settecento, dissertazioni che compongono la prima parte di questo volume. Nella seconda parte si passa ad analizzare la lingua letteraria di alcuni grandi autori come Boccaccio, Ruzzante, Federico Tozzi e Montale e, successivamente, la lingua scientifica per mezzo della terminologia “elettrica” galvaniana o della terminologia medica di Augusto Murri. Infine, la terza parte di questo trattato, si cimenterà sulla didattica, la stilistica e la traduzione. De Saussure sosteneva che "la lingua esiste nella comunità dei parlanti e non nelle grammatiche scolastiche". Filo diretto di questa ricerca, svolta in onore della studiosa Maria Altieri Biagi, l’esortazione verso un metodo di analisi che collochi al primo posto la lettura del testo, il suo ascolto profondo come momento imprescindibile di ogni diagnosi linguistica.
AA.VV.
Le culture di Dante
Studi in onore di Robert Hollander
Atti del IV Seminario dantesco internazionale - University of Notre Dame (Ind.), USA
(25-27 settembre 2003)
Il volume raccoglie gli atti del quarto Seminario dantesco internazionale University of Notre Dame, svoltosi presso l’Università di Notre Dame, negli Stati Uniti, dal 25 al 27 settembre 2003. Il volume è dedicato al celebre dantista Robert Hollander. I lavori danteschi di Hollander, come si spiega nella prefazione, nascono sempre come tentativi di gettar luce sul genio dantesco. Ma c’è anche il desiderio di capire Dante Alighieri come uomo privato, come poeta, come scrittore, come politico e come cristiano. Hollander nel percorso dei propri studi non cessa mai di rimanere incuriosito, meravigliato di fronte all’intelligenza del suo autore. Il seminario statunitense vuole prendere spunto proprio dagli studi di Robert Hollander, traduttore peraltro della Commedia dantesca in inglese per indagare quelle che furono le passioni e il mondo culturale in cui l’Alighieri visse, con un’attenzione tutta particolare per la poesia, la filosofia e, ovviamente, la politica. Questo congresso segue in ordine di tempo, con cadenza biennale, quelli di Reading, Ascona e Firenze e fissa con puntualità la situazione degli studi danteschi nel mondo.
AA.VV.
Generi, architetture e forme testuali - Vol.I - Vol. II
(Voll. indivisibili)
Atti del VII Convegno SILFI (Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana)
(Roma, 1-5 ottobre 2002)
I due volumi contengono gli atti del VII Convegno SILFI, Generi, architetture e forme testuali, svoltosi a Roma nel mese di ottobre 2002, presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre. Il Convegno intendeva approfondire i temi della linguistica testuale nelle sue più molteplici sfaccettature, dal parlato alla comunicazione in rete, dalle opere letterarie e non letterarie italiane fino al confronto interlinguistico. In effetti, come afferma Raffaele Simone, all’inizio del suo intervento, “il testo va studiato in più prospettive: da un lato considerando l’architettura che lo sostiene, dall’altro individuando i meccanismi che permettono a queste architetture di funzionare nella macchina testuale”. La prima sezione di questo lavoro riguarda i “problemi generali di testualità”; interessante a questo proposito l’intervento del professor Wolfgang U. Dressler teso a dimostrare la disomogeneità tra testo e discorso, un testo è fonologico, mentre un discorso può essere dialogico, cioè interattivo, come è il caso della conversazione. Oggi, in contrasto con l’antichità, c’è tanta diversità negli approcci su questi due generi che diventa necessario un tentativo di sistematizzazione. La seconda sezione offre un’analisi linguistica per generi e tipi testuali, mentre la terza sezione, intitolata “Lingue a confronto” spazia dal confronto interlinguistico ai problemi di traduzione. La quarta ed ultima sezione poi, approfondisce i “generi testuali nella storia dell’italiano” raccogliendo contributi di autori come Dante, Petrarca e Boccaccio, ma esaminando anche generi testuali finora poco studiati, offrendo così, nuove prospettive di analisi.
AA.VV.
Guerra e Pace nel pensiero del Rinascimento
Atti del XV Convegno Internazionale dell’Istituto Petrarca
(Chianciano-Pienza 14-17 luglio 2003)
Il volume contiene gli Atti del XV Convegno Internazionale dell’Istituto Petrarca, dall’attualissimo titolo Guerra e Pace nel pensiero del Rinascimento, svoltosi dal 14 al 17 luglio 2003 tra Chianciano e Pienza. Innanzitutto è stato rilevato come il tema della guerra e della pace, sempre presente nella storia dell’umanità, abbia rivestito un ruolo preminente nei secoli XV e XVI. È infatti noto come tale epoca fosse travagliata da guerre di conquista, di predominio e di religione, che misero a ferro e fuoco tutta l’Europa. Pertanto, accanto alla trattazione letteraria dell’argomento, si trovano nel volume analisi dai risvolti filosofici, politici e storici che tali eventi hanno avuto nel pensiero degli autori presi in considerazione. E poiché il tema di questo convegno è stato preso proprio in considerazione del momento che stiamo vivendo, nella convinzione che il passato possa offrire un valido spunto di riflessione anche per l’oggi, si è voluto anche considerare l’apporto che il pensiero umanistico e rinascimentale ha dato al pensiero moderno.
AA.VV.
Tipologia Linguistica e Società
Due giornate italo-danesi di studi linguistici
(Roma, 27-28 novembre 2003)
Il 27 e il 28 novembre 2003 si sono svolte a Roma, presso il Dipartimento di Italianistica dell’ Università di Roma Tre, due giornate italo-danesi di studi linguistici, intitolate Tipologia linguistica e società. Considerazioni inter- e intralinguistiche. Ha aperto la conferenza una già collaudata equipe di docenti della Copenhagen Business School, i quali hanno presentato la loro ricerca riguardo le differenze tra le lingue endocentriche ed esocentriche. I seminari sono proseguiti alternando relatori stranieri a docenti italiani; entrambi si sono soffermati sulle differenze morfologiche e sintattiche, in contrapposizione o in comune, dei due diversi rami linguistici.
AA.VV.
Tradizione e Innovazione
Il parlato: teoria – corpora – linguistica dei corpora
Atti del VI Convegno SILFI (Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana)
(Gerhad-Mercator Universität Duisburg, 28 giugno-2 luglio 2000)
Questo volume, che vede la luce sotto il titolo Tradizione e Innovazione- Il parlato: teoria – corpora – linguistica dei corpora, raccoglie circa un terzo dei contributi del VI Convegno della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (SILFI), tenutosi sotto il patrocinio dell’ Ambasciata italiana presso Gerhard Mercator Universität dal 28 giugno al 2 luglio 2000. Com’è tradizione della SILFI, il convegno era aperto a tutti i temi di linguistica e filologia italiana. Le proposte di contributi pervenute ed accettate dal comitato scientifico previa revisione critica sono state raggruppate in varie sezioni tematiche. Con l’interesse suscitato dal call for papers del convegno e con la vasta gamma dei temi trattati, la Silfi ha un’altra volta raggiunto pienamente lo scopo che si era prefissato al momento della sua creazione nel 1985, cioè di rafforzare i vincoli fra linguistica e filologia e di agevolare i contatti fra coloro che si occupano degli studi di Italianistica in Italia e nei vari paesi del mondo.
AA.VV.
Rilievi
Le gerarchie semantico-pragmatiche di alcuni tipi di testo
Angela Ferrari, già ordinario di linguistica italiana a Losanna e attualmente a Basilea, ha radunato in questa miscellanea contributi che hanno un duplice obiettivo: delineare le caratteristiche linguistiche e testuali di alcuni tipi di testo e mostrare l’utilità euristica, descrittiva e esplicativa di un insieme di strumenti analitici che appartengono alla linguistica del tempo. Strumenti che gli studi di Angela Ferrari e dei suoi allievi elaborano da circa vent’anni. Il volume si rivolge dunque sia a coloro che hanno interessi teorici riguardo alla testualità, sia a coloro che desiderano semplicemente approfondire la conoscenza linguistica e testuale dei tipi di scrittura affrontati da ogni singolo autore.
AA.VV.
Lessico e formazione delle parole
Studi offerti a Maurizio Dardano per il suo 70° compleanno
Maurizio Dardano è universalmente riconosciuto come uno dei maggiori linguisti italiani. Assai note le sue grammatiche con Pietro Trifone e la cura di un grande vocabolario della lingua italiana. In occasione del suo 70° compleanno gli allievi e i colleghi dell’Università degli Studi Roma III lo hanno voluto festeggiare con questo volume sui temi cari a Dardano: il lessico e la formazione delle parole. La scelta di un tema e di un titolo, nel caso di Dardano, risultava quasi obbligata dall’inesausta attività di studioso proprio intorno alla formazione delle parole nell’italiano di oggi.
AA.VV.
Francesco Petrarca – L’opera latina: tradizione e fortuna
Atti del XVI Convegno internazionale
(Chianciano-Pienza 19-22 luglio 2004)
Il volume contiene gli Atti del XVI Convegno Internazionale su Francesco Petrarca – L’opera latina: tradizione e fortuna svoltosi a Chianciano e Pienza nel luglio 2004. Il Convegno ha focalizzato l’analisi sull’opera latina dell’autore perché è quella meno studiata e anche quella dalla quale meglio traspare la personalità completa del poeta. Infatti, proprio grazie alla profonda conoscenza del mondo latino, pagano e cristiano, nacque nel Petrarca il desiderio di una ricostruzione filologica dei testi per addentrarsi il più possibile nello spirito degli autori da lui considerati padri e maestri di vita. Il Petrarca sottolineò il valore dei grandi pensatori latini come preparatori del pensiero cristiano, facendosi assertore del recupero della humanitas e divenendo l’iniziatore della ripresa degli studia humanitatis e quindi dell’Umanesimo.
AA.VV.
Frammenti d’Italia
Le forme narrative della non-fiction 1990-2005
Perché un romanziere si dedica alla cronaca e perché si avverte la necessità di raccontare il Paese? Questo l’interrogativo che percorre il volume. Un tempo esisteva una demarcazione netta tra la prosa giornalistica e la narrativa. Sono Tondelli, Veronesi e Baricco, romanzieri affermatisi negli ultimi vent’anni in virtù di uno spiccato talento affabulatorio, gli apripista di un genere spurio oscillante tra fiction e non-fiction, coltivato con eccellenti risultati da Antonio Franchini, Edoardo Albinati, Gianfranco Bettin, Massimo Parlotto, tra i tanti. Questo il tema e questi citati gli autori su cui si dipana la serie di studi di docenti di diverse università italiane ed europee, collezionati da Martine Bovo e Stefania Ricciardi italianiste a Bordeaux, in Francia.
AA.VV.
PIO II UMANISTA EUROPEO
Atti del XVII Convegno Internazionale dell'Istituto Petrarca (Chianciano-Pienza 18/21 luglio 2005)
L'Istituto di Studi Umanistici Francesco Petrarca che già nel 1989 aveva organizzato il I convegno internazionale su Pio II e la cultura del suo tempo, su richiesta del Comune di Pienza e della diocesi di Montepulciano, Chiusi e Pienza, ha organizzato il suo XVII convegno sulla figura di Pio II umanista europeo anche in concomitanza della ricorrenza del VI centenario della nascita di Enea Silvio Piccolomini.


Le relazioni si sono svolte all'interno di sei sezioni: l'uomo e l'opera, Pio II e Pienza, l'opera storica e geografica, il carteggio, il poeta, Pio II e l'Europa. Si è, in tutte, messo in evidenza la grande personalità di questo personaggio che dai suoi contemporanei fu definito "Apostolo dell'Umanesimo in Germania", tanto grande fu il suo amore per le lettere che mantenne intatto anche dopo l'elezione a Papa nel dicembre del 1456 con piena rispondenza fra i libri e la vita, con una duttilità e versatilità d'ingegno che si rivelano sia null'uomo pratico che nello scrittore.
LA TRADUZIONE DELLA LETTERATURA ITALIANA IN SPAGNA (1300-1939)
Traduzione e tradizione del testo. Dalla filologia all'informatica. Atti del I Convegno Internazionale (Barcellona 13-16 aprile 2005)
Il volume raccoglie gli atti del Primo Convegno Internazionale organizzato dall’Università di Barcellona nell’aprile 2005.







Oltre trenta studiosi, provenienti da aree diverse ma imparentate quali la romanistica, l’ispanistica, la catalanistica, la lessicografia, la teoria della letteratura, la storia del libro, si sono confrontati sulla storia della traduzione della letteratura italiana in Spagna.



I contatti letterari fra i due paesi sono, senza dubbio, un passaggio obbligato per accedere all’umanesimo iberico e alla letteratura del Secolo d’Oro. Ne consegue che i più significativi studi sulle traduzioni spagnole della letteratura italiana abbiano privilegiato il tardo Medioevo, il Rinascimento e il Barocco. Col passare del tempo, però, gli interessi si sono diversificati allargandosi ad altri secoli.



Il volume permette di gettare uno sguardo vasto e vario sull’argomento, sia per l’ampiezza dell’arco cronologico abbracciato (circa sette secoli), sia per la ricchezza dei punti di vista adoperati, che vanno da quello storico-culturale in prospettiva teorico-letteraria e ideologica, alla filologia applicata a questioni attinenti alla tradizione del testo, al confronto capillare fra l’originale e la copia, all’indagine su problemi di autoria, alla storia del libro e al rapporto fra informatica e traduzione. Approcci diversi ma intrecciati in un circolo indisgiungibile che ha permesso scoperte di grande interesse.















AA.VV.
IDENTITA' E DIVERSITA' NELLA LINGUA E NELLA LETTERATURA ITALIANA
Atti del XVIII congresso dell'A.I.S.L.L.I. - Lovanio, Louvain La Neuve, Anversa, Bruxelles 16/19 luglio 2003
L’opera presenta gli atti del XVIII congresso internazionale dell’Associazione Internazionale per gli Studi di Lingua e Letteratura Italiana (A.I.S.L.L.I.), cui hanno partecipato attivamente i maggiori italianisti mondiali.

Un congresso particolarmente significativo: per l’Associazione, poiché si è svolto nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione e per l’Italianistica mondiale poiché ha costituito il primo grande incontro del nuovo secolo nel cuore dell’Unione Europea.

Il tema del congresso “Identità e diversità nella lingua e nella letteratura italiana” si propone di richiamare il valore umano e sovranazionale della lingua italiana e della sua espressione letteraria e culturale che, secondo le parole di Vittore Branca, fondatore dell’A.I.S.L.L.I., costituiscono “la testimonianza spirituale – da Dante a Pirandello – di una letteratura non d’impostazione nazionale, ma tutta e soprattutto dell’Uomo e per l’Uomo…” che si pone a disposizione “ …dell’umanità e della sua civiltà umanistica […] rinnovata proprio in Italia, in senso universale, mezzo millennio fa con l’Umanesimo e il Rinascimento”.

In questa ampia prospettiva il programma di interventi, qui pubblicati, è particolarmente vasto e articolato.

I tre volumi, che propongono le diverse sessioni plenarie e tematiche del congresso, presentano i risultati di ricerche scientifiche, specialistiche e interdisciplinari, concernenti i campi di linguistica, della didattica dell’italiano come lingua seconda e dunque straniera, della letteratura italiana e comparata, della semiotica, della storia e della letteratura dell’emigrazione, delle problematiche connesse alla traduzione, ma anche alcune riflessioni sulle potenzialità e sulle prospettive di sviluppo e di valorizzazione della nostra lingua, della nostra letteratura e della nostra cultura.

Alcuni interventi propongono altresì alcune riflessioni sullo status quo della lingua italiana e delle sue espressioni letterarie e culturali, unitamente ad un’analisi critica del loro insegnamento, della loro diffusione e promozione nel mondo.

SINERGIE NARRATIVE
Cinema e letteratura nell'Italia contemporanea
Questo volume nasce da un convegno internazionale, tenutosi a Oxford nel gennaio 2006, dal titolo Narrative Synergies: Cinema and Literature in Contemporary Italy.

In quell’occasione più di cento esperti di cinema e letteratura italiana, provenienti da sette paesi differenti, hanno discusso i più recenti sviluppi del rapporto tra cinema e letteratura. L’obiettivo degli organizzatori, e ora curatori di questo testo, è stato spingersi al di là del tradizionale studio dell’adattamento cinematografico di testi letterari. E’ stata dedicata, infatti, particolare attenzione al fenomeno opposto, in cui il linguaggio letterario si lascia influenzare dai ritmi e dalle peculiarità della narrazione filmica. Allo stesso tempo si è cercato di considerare sia l’impatto della rivoluzione digitale sui processi creativi letterari e cinematografici, sia le possibili sinergie tra queste due arti del narrare. Nel suo complesso, questa raccolta di saggi offre un’articolata panoramica dei rapporti tra cinema e letteratura nell’Italia contemporanea.





AA.VV.
IL CONCETTO DI LIBERTA' NEL RINASCIMENTO
Atti del XVIII Convegno Internazionale (Chianciano - Pienza 17 - 20 luglio 2006)
Sono raccolti in questo volume gli atti del convegno tenutosi tra Chianciano e Pienza nel luglio 2006 sul concetto di libertà nel Rinascimento.

Le relazioni si sono svolte all’interno di quattro sezioni: la libertà nella concezione filosofica, la libertà politica, la libertà religiosa, la libertà letteraria e artistica.

Il convegno ha cercato di mettere a fuoco il concetto di libertà, non sempre chiaro nel suo valore intrinseco, specialmente al giorno d’oggi, partendo dalla sua etimologia quale venne esplicata da diversi filologi del Quattrocento per poi analizzarla nelle sue varie manifestazioni e accezioni, insistendo sul presupposto inscindibile di libertà e dignità dell’uomo.

Largo spazio è stato dato al concetto di libertà creativa a livello artistico, alla libertà di pensiero analizzata, in un’epoca, come quella della Controriforma e delle conquiste del Nuovo Mondo, in cui spesso si è infranta la libertà dei popoli conquistati da parte dei conquistatori.

Un’attenzione particolare e innovativa è riservata alla situazione dell’Est europeo, grazie all’apporto dei contributi di alcuni studiosi polacchi, ungheresi, cechi e slovacchi.

AA.VV.
DUE GENERAZIONI A COLLOQUIO
Incontro con i poeti Giuseppe Bonaviri e Luca dell'Omo (Ferentino 30 ottobre 2004)
«Che il trenta ottobre diventi, per la città di Ferentino, il giorno della poesia». Queste furono le parole con cui Giuseppe Bonaviri si espresse alla conclusione di Due generazioni a colloquio. Incontro con i poeti Giuseppe Bonaviri e Luca Dell’Omo, manifestazione organizzata a Ferentino il 30 ottobre 2004 per festeggiare gli ottanta anni del poeta.

L’idea era stata quella di mettere a confronto due poeti di generazioni diverse per studiarne le convergenze e le divergenze, le tematiche ispiratrici orientate al passato e al futuro, le loro comuni aspirazioni dovute alla ricerca del bello, del trascendente e del sublime.

Questo volume altro non è che la pubblicazione degli atti di quello che fu un vero e proprio convegno sulla poesia che prevedeva anche la lettura delle poesie dei due autori qui riportate in appendice.

Tra gli autori dei saggi ricordiamo: Maurizio Dardano, Lia Fava Guzzetta, Walter Geerts, Franco Musarra, Ulla Musarra-Schrøder, Marco Vinicio Passarelli.

AA.VV.
LINGUE, CULTURE E TESTI ISTITUZIONALI
Seminario italo - danese (Cagliari, 13-14 novembre 2007)
Il volume raccoglie gli atti del seminario italo-danese svoltosi nel novembre 2007 presso il Dipartimento di Filologie e Letterature moderne dell’Università di Cagliari.



Il seminario è stato organizzato da un gruppo di ricerca danese che dal 1997 tiene annualmente uno dei propri incontri fuori dalla Danimarca. Quello di Cagliari e il terzo seminario italo-danese dopo quello di Torino del 1999 e quello di Roma del 2003.



Il gruppo di ricerca danese è composto da studiosi di lingue e culture diverse accomunati dall’assunzione di un’ottica comparativa sia linguistica che culturale.



Argomenti di studio in quest’occasione sono stati il linguaggio dei testi regolativi e/o istituzionali, le linee di politica linguistica e il linguaggio della politica.







AA.VV.
L'ATTUALITA' DI UGO BETTI
Atti del convegno internazionale del dipartimento di italiano dell'University of Strathclyde in Glasgow (24/25 aprile 2008)
L’opera di Ugo Betti (1892-1953), poeta scrittore e drammaturgo, è pressoché sconosciuta al grande pubblico italiano e sembra veramente che non sia mai arrivato il tempo propizio per il pieno apprezzamento di questo autore.





In verità le sue opere, durante la sua vita, non sono state ignorate né dal pubblico né dalla critica, tuttavia sono sempre state accolte con riserve e incomprensioni. Negli anni giovanili il suo stile intimista lo rese inadatto al “teatro di massa” a cui aspirava il fascismo e successivamente, dopo la Liberazione, il suo pensiero e il suo approccio estetico si scontrarono con una cultura filo-marxista le cui premesse erano ostili alla sua mentalità.





Oggi le sue opere non fanno parte del repertorio di routine del teatro occidentale e i suoi drammi non vengono quasi più messi in scena, né in Italia né in altri paesi.





Negli anni Cinquanta Betti fu introdotto sulla scena teatrale londinese assieme a Brecht e Beckett, ma se l’interesse per quest’ultimi è arrivato ininterrotto fino ad oggi e le loro pièces riprese regolarmente, Betti invece svanì dopo quel breve momento di fortuna.





Gli studiosi presenti al Convegno hanno voluto riflettere proprio su questa dimenticanza. Ugo Betti merita tale oblio? E’ veramente uno scrittore inattuale o al contrario è in grado di porre e affrontare le questioni profonde che disturbano la pace interiore di uomini e donne anche del terzo millennio? Forse sarebbe sensato riconoscergli un posto di rispetto fra gli autori del Novecento, e non solo nel teatro.








AA.VV.
DANTE NELLE SCUOLE
Atti del convegno di Siena (8/10 marzo 2007)
Il volume raccoglie gli atti del Convegno svoltosi a Siena nel marzo 2007 e pensato per dare delle risposte alle domande indispensabili, ineludibili, dell’insegnare nelle scuole superiori la letteratura di cui Dante è emblema: perché Dante nella scuola oggi? Dante come? Quale Dante? Quanto Dante?
Le riflessioni su Dante pongono questioni di diversa natura; questioni di accesso linguistico: il commento? La parafrasi? La traduzione? Questioni di fruibilità culturale: cosa ha da dire, o meglio, come far dire qualcosa al medioevale Dante nell’odierno contesto di scuola massificata e di estremi specialismi tecnologici, ma anche di fenomeni popolari come il Dante di Benigni? Questioni di uso storico-politico: detiene ancora Dante, fra riemergenti microregionalismi, la funzione identitaria nazionale conferitagli dal Risorgimento? Di rilievo il punto sugli studi di Dante all’estero e le riviste a lui dedicate.
Il convegno è stato dunque concepito per cercare risposte a tutti questi interrogativi e i contributi presentati da studiosi e insegnanti di varie generazioni e provenienze testimoniano l’alto livello e la complessità delle varie risposte.
AA.VV.
ORIENTE E OCCIDENTE NEL RINASCIMENTO
Atti del XIX convegno internazionale (Chianciano Terme/Pienza 16-19 luglio 2007)
Sono raccolti in questo volume gli atti del convegno tenutosi tra Chianciano e Pienza nel luglio 2007, sull'affascinante tema dei rapporti tra Oriente e Occidente nel Rinascimento.

Le oltre 60 relazioni si sono svolte all'interno di sei sezioni: rapporti culturali, rapporti religios, rapporti politici, rapporti artistici, rapporti filosofici ed economici.

Il convegno ha evidenziato i legami stretti tra il mondo turco e l'Europa e l'influenza che l'Oriente ha avuto nella letteratura e nelle cultura europea per l'apporto forte delle conoscenze filosofiche greche, nonchè delle cognizioni mediche ed astrologiche attuate tramite la mediazione araba.

Evidente è anche come il concetto del favoloso sia entrato in larga misura nella letteratura occidentale medievale proprio grazie al resoconto dei primi viaggiatori e degli scambi commerciali con l'Oriente. Inoltre è stata ovviamente presa in considerazione la diffusione del cattolicesimo in epoca controriformistica in ambiti lontani come il Giappone e l'India e si è analizzata l'influenza culturale europea in quelle terre.
AA.VV.
TRADIZIONE & INNOVAZIONE. Dall'italiano, lingua storica e funzionale, alle altre lingue
Atti del VI convegno Silfi (Gerhardt-Mercator Universitaet Duisburg 28 giugno/2 luglio 2000)
L’opera raccoglie la seconda delle tre parti in cui sono stati suddivisi i contributi del VI Convegno della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana svoltosi a Duisburg dal 28 giugno al 02 luglio 2000. Al convegno hanno partecipato più di 250 studiosi di linguistica e filologia italiana provenienti da 18 diverse nazioni che si sono confrontati su moltissimi argomenti, dando prova della ricchezza della ricerca condotta in Italia e nel mondo all’inizio del nuovo millennio.
Il convegno di Duisburg è andato però oltre il tradizionale scopo della SILFI di rafforzare i vincoli tra linguistica e filologia; esso ha mirato, infatti, a collegare la molteplicità delle problematiche presenti negli approcci tradizionali di linguistica e filologia italiana, sia con progetti orientati all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione per la conservazione, diffusione ed elaborazione della lingua e cultura italiane, sia con iniziative che cercassero nuove vie d’integrazione tra ricerca accademica e società.
Il volume è stato strutturato in modo che si passi dall’italiano comune scritto (diatopia, diafasia, pragmatica, tipi di testo) e dall’analisi della grammatica (semantica e sintassi), al rapporto fra l’italiano e altre lingue e all’insegnamento dell’italiano a parlanti non di madre lingua italiana.
La ricchezza, la varietà e l’eccellenza dei contributi qui raccolti fanno di quest’opera un testo unico, con tanti spunti per nuove ricerche e risorse preziose per l’insegnamento della linguistica dell’italiano.

AA.VV.
FENOMENI DI INTENSITA' NELL'ITALIANO PARLATO
Il volume si struttura in cinque sezioni ognuna delle quali raccoglie i contributi relativi a determinate facce dell’intensità: 1) aspetti dell’intensità, 2) meccanismi linguistici dell’intensità, 3) fonetica, fonologia e intensità, 4) intensità e discorso terapeutico, 5) intensità, traduzione L 2.
Se si considera il fenomeno dell’intensità nella prospettiva linguistica/pragmatica, come modificazione della forza illocutoria di un determinato atto linguistico all’interno di uno scambio comunicativo, nelle due direzioni possibili dell’attenuazione e del rafforzamento, risultano coinvolte tre dimensioni fondamentali: 1) il contenuto preposizionale, 2) l’atteggiamento del parlante, 3) il livello internazionale.
AA.VV.
LUOGHI DI RAPPRESENTAZIONE SOCIALE NELLA LETTERATURA ITALIANA E FRANCESE ('800 / '900)
Atti dell'omonima sezione del XXX Romanistentag (Vienna 23-27 settembre 2007)
Il volume raccoglie gli Atti della Sezione omonima organizzata nell’ambito del XXX Congresso internazionale dei Romanisti tedeschi svoltosi nel 2007 presso l’Università degli Studi di Vienna. L’indagine sui luoghi di rappresentazione sociale in Letteratura coinvolge inevitabilmente l’analisi delle tecniche, dei linguaggi e dei sistemi semantici e simbolici della loro elaborazione letteraria. Per gli studiosi non si è trattato tanto di esaminare come determinati luoghi siano descritti nelle opere di una particolare epoca o in un certo autore, quanto piuttosto di indagare in che modo i luoghi pubblici o privati utilizzati a scopo di autorappresentazione abbiano trovato la loro “traduzione” o elaborazione letteraria. Tale studio potrà sicuramente contribuire a chiarire il rapporto tra Letteratura e società e mostrare se e in quale misura la Letteratura di una certa epoca si serva di questo motivo in modo più o meno implicito per accreditare o screditare i valori ed i principi della classe dominante o di altro gruppo sociale. I diversi contributi sono stati organizzati in un percorso unico ma diviso in sezioni tipologiche che, pur legandoli in un solo filone d’indagine, ripercorrono una classificazione di massima dei luoghi trattati.
SINTASSI STORICA E SINCRONICA DELL’ITALIANO
Subordinazione, coordinazione, giustapposizione Atti del X Congresso della Società Internazionale di inguistica e Filologia Italiana (Basilea, 30 giugno-3 luglio 2008)


Voll. I/ II/ III

Questi tre volumi raccolgono gli atti del X Congresso della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (SILFI), tenutosi a Basilea dal 30 giugno al 3 luglio 2008.

Il tema del Congresso, la sintassi, è stato al centro della ricerca linguistica per tutta la seconda metà del Novecento, soprattutto per influsso delle teorie generativiste e del vasto programma di ricerca da esse scaturito, ma con un fervore di studi più generale, che non ha risparmiato la linguistica diacronica e la storia della lingua. Ne è conseguito un formidabile ampliamento delle conoscenze teoriche, e un bagaglio di osservazioni empiriche, cognizioni, problemi, che costituisce un lascito permanente alla ricerca.

L’opera si apre con le quattro lezioni magistrali tenute da Gaetano Berruto, Giorgio Graffi, Giulio e Laura Lepschy e Raffaele Simone, che hanno aperto e chiuso le prime due giornate del Congresso; successivamente si trovano una sezione dedicata alla sintassi storica e un’altra alla sintassi sincronica, con interventi di studiosi provenienti da una grande varietà di sedi universitarie in Europa e nel mondo in cui vi sono Istituti o cattedre dedicate alla linguistica e alla filologia italiane: l’Università brasiliana del Minas Gerais, le sedi universitarie di Varsavia e Cracovia, l’ateneo di Helsinki, l’Università di Zagabria, l’Università e l’Accademia della lingua Ebraica di Gerusalemme sono soltanto alcune delle sedi di provenienza degli studiosi presenti al Congresso e i cui contributi si trovano nei tre volumi qui pubblicati.





[ Torna su ]