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| AA.VV. |
| CULTURA ITALO-GIAPPONESE 1/2004 |
| Annali del centro Studi e Ricerche dell'Università di Tokyo in Firenze |
Il Centro Studi e Ricerche dell’Università di Tokyo è attivo a Firenze dal marzo 1999. Questo volume rappresenta la prima pubblicazione della collana “Cultura Italo-Giappnese”. I contributi presentati spaziano dalla storia dell’arte, al cinema, alla letteratura, sempre con un occhio al doppio binario dei rapporti tra Italia e Giappone. Di particolare interesse il saggio di Martina Becattini sui riflessi del Sol Levante in Toscana; un articolo che sottolinea l’influenza della cultura giapponese nella Toscana di fine Ottocento. Di Hideyuki Doi è la comparazione tra la poesia di Pasolini e quella giapponese detta haikai. Non trascurabili i rapporti dell’arte e del cinema giapponese in relazione all’Italia. |
| AA.VV. |
CULTURA ITALO-GIAPPONESE 2/2005
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| Annali del centro Studi e Ricerche dell'Università di Tokyo in Firenze |
Questo secondo volume della collana dell’Università di Tokyo a Firenze, spazia anch’esso tra letteratura, arte, storia e cinema. L’apertura è lasciata al bushido che corrisponde alla cavalleria europea, e dove i bushi sono i cavalieri. La tradizione letteraria del Genij monogatari apre lo spazio dedicato alla letteratura che potrebbe anche divenire spunto per contatti e possibili traduzioni tra l’Italia e il Giappone. E’ di Hideyuki Doi il bel saggio conclusivo su Yoshida che racconta il cinema. |
| AA.VV. |
| CULTURA ITALO-GIAPPONESE 3/2006 |
| Annali del centro Studi e Ricerche dell'Università di Tokyo in Firenze |
Terzo numero della collana dell’Università di Tokyo a Firenze, il volume raccoglie alcuni dei numerosi contributi frutto degli eventi organizzati nel biennio 2005-2006. Dalla giornata di studi sul genere giallo “Dall’Oriente all’Orient-Express: indagini sul poliziesco in Cina, Giappone, Inghilterra e Italia”, si sono sviluppati i due primi articoli, La scuola della legge: la funzione educativa della narrativa poliziesca cinese medievale di Luca Stirpe e Vicende del giallo italiano di Renzo Cremante. Dal convegno internazionale sul teatro nô, tenutosi nel maggio 2006, sono invece tratti i due interessanti contributi: Ricreare i classici: nô dimenticati nuovamente sulla scena di Haruo Nishino e L’immobile dinamismo della tradizione – il caso del teatro nô di Matteo Casari. |
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