In nome del popolo italiano

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Che italiano “parlano” le sentenze? Il libro di Maria Vittoria Dell’Anna analizza il linguaggio giuridico italiano contemporaneo dal punto di vista dei testi prodotti dal giudice: le sentenze. Ne descrive i fenomeni notevoli di testualità, sintassi e lessico, per poi affrontare il tema generale della lingua del diritto, tentando di individuare elementi di contatto o divergenza rispetto alla lingua comune.
L’analisi si basa su un campione di riferimento costituito da cento sentenze di ambito civile e penale emesse dalla Corte di Cassazione dagli anni ’90 del secolo scorso.
Quattro i capitoli di cui il libro si compone. Nel primo l’autrice descrive la struttura macrotestuale della sentenza: i modi dell’argomentazione e l’impostazione retorica. Nel secondo ne analizza i fenomeni di sintassi e morfosintassi, legati a registro comunicativo e funzione tecnica del testo. Nel terzo si sofferma sull’ampio ventaglio lessicale della sentenza: sui rapporti con il lessico comune e con gli altri lessici settoriali, con il latino e con le lingue moderne; sugli aspetti di morfologia lessicale, riflesso di categorie ed esigenze concettuali proprie del diritto. Nel quarto, infine, riflette sui caratteri delle massime giurisprudenziali, testi di “sintesi” prodotti dopo la sentenza e oltre la sentenza.

Categoria:

Informazioni aggiuntive

sottotitolo

Linguaggio giuridico e lingua della sentenza in Italia

Autore

Maria Vittoria Dell’Anna

Anno

2017

Edizione

Pagine

212

Isbn

978-88-7667-642-0

Collana

Strumenti di linguistica italiana