María de las Nieves Muñiz Muñiz

La “descriptio puellae” nel Rinascimento


25.00

Esaurito

La descriptio puellae è, come il locus amoenus, un topos più citato che studiato in virtù della sua stessa fossilizzazione. Eppure, sotto la somiglianza delle copie scorrono sottili differenze che, in certi casi, rivelano preferenze culturali e, in altri (ad esempio, in relazione al Rinascimento), problemi di grande portata estetica: il contrasto fra il reale e l’ideale, fra la natura e l’arte, fra il corpo e la sua immagine. Il presente studio indaga su questo sotterraneo gioco di sclerosi e di mutazione, individuando i principali momenti di passaggio. Il campionario scelto è perciò ampio e trasversale non solo rispetto ai generi letterari rappresentati, ma anche riguardo all’arco cronologico che i testi esaminati abbracciano: tale arco, pur incentrandosi sulla letteratura italiana e spagnola del Rinascimento, percorre la tradizione antica e medievale come riferimento imprescindibile per comprenderne l’apporto.

Sottotitolo: Percorsi del topos fra Italia e Spagna con un’appendice sul "locus amoenus"

Autore: María de las Nieves Muñiz Muñiz

Anno: 2018

Pagine: 253

Isbn: 978-88-7667-660-4

Edizione:

Collana: Strumenti di letteratura italiana

Numero Collana: 75